L’Isola che c’è: introduzione al programma

L’isola che c’è” è la prima esperienza di formazione politica del partito democratico sul governo locale.

E’ un’iniziativa delle aree Formazione politica e Enti locali del PD. Siamo partiti dalle pratiche amministrative, grande patrimonio del centrosinistra in Italia, inaugurando un sito www.inbuonemani.org In tre mesi abbiamo raccolto e diffuso circa 150 esperienze concrete di regioni, province e comuni, diffuse in tutto il territorio nazionale.

I tre giorni di San Servolo Venezia ricostruiranno un tessuto di conoscenze intorno al tema “unità nella diversità” della nostra Repubblica , storicamente fondata da comunità locali. Affronteremo innanzitutto gli aspetti costituzionali, di seguito quelli del decentramento economico fino ad arrivare all’ambito del governo dello sviluppo locale. Con l’aiuto di autorevoli docenti ed esperti faremo luce su questi argomenti, troppo spesso oggetto di strumentalizzazioni dettate dall’attualità dell’agenda politica.

La cornice teorica sarà strettamente legata alla necessità del trasferimento di esperienze, cuore dell’itinerario formativo. Infatti saranno presenti in aula presidenti di regioni, province e sindaci.

In coerenza con questo obiettivo la metodologia utilizzata è quella propria del workshop, mettendo al centro del processo formativo il confronto guidato con le realtà operative.

Gli strumenti utilizzati sono:

Conferenze plenarie: hanno l’obiettivo di tracciare il quadro teorico di riferimento

Sessioni di lavoro: hanno l’obiettivo di analizzare le problematiche legate ai temi trattati e stimolati dalle conferenze evidenziando le azioni concrete che le nostre amministrazioni realizzano.

Laboratori: è un momento necessariamente più ristretto di confronto tra i partecipanti , per individuare proposte e soluzioni. Nei laboratori saranno presenti sindaci o assessori.

Confronto: è lo spazio formativo dove i laboratori riporteranno il loro lavoro condividendolo con gli amministratori che hanno partecipato alle sezioni di lavoro e con gli altri partecipanti.

Da San Servolo lanceremo il prosieguo del percorso formativo in accordo con i responsabili della formazione regionali e provinciali. La costituzione di laboratori/scuole sulle aree del sito: lavoro, impresa, energia, scuola, ambiente, politiche sociali, immigrazione, casa e urbanistica, sanità, cultura e innovazione.

In good hands

In Buone Mani” è un progetto di formazione continua.
Intendiamo la formazione continua come un processo, come tale è una azione dinamica che utilizza più strumenti tra loro integrati.
– Il protagonista principale dell’azione è la rete dei partecipanti al processo stesso, rete costituita da : esperti, operatori e da tutti i soggetti coinvolti.
La rete incrementa con approfondimenti, prassi, progetti i contenuti del nodo centrale.
– Il nodo centrale razionalizza e rende fruibili a tutti i partecipanti i contenuti emersi dal lavoro di rete dando vita ai laboratori tematici territoriali.
– I laboratori tematici territoriali sono centri di elaborazione. Il loro lavoro incrementa i contenuti di tutta la rete.
– I laboratori attivano work shop tematici: i workshop costituiscono specifici momenti di elaborazione e nascono dal lavoro dei laboratori tematici territoriali.
I workshop contribuiscono alla organizzazione di seminari nazionali che hanno l’obiettivo di elaborare sintesi che incrementano l’intero processo di formazione continua e alimentano il percorso.