Smart inclusion

Toscana. Regione Toscana - Assessorato alle Politiche socio-educative e scolastiche
buona prassi

Titolo progetto
Smart inclusion
Regione/Ente proponente
Toscana. Regione Toscana - Assessorato alle Politiche socio-educative e scolastiche
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immagine documento documento Obiettivo: Fare in modo che i bambini costretti a lunghe degenze ospedaliere non restino indietro nel loro percorso didattico e non perdano la loro rete di affetti e relazioni

Descrizione: Con le avanzate tecnologie dell'informazione impiegate nell'ambito del progetto “Smart inclusion”, i bambini potranno assistere in diretta alle lezioni, fare i compiti e dialogare con gli insegnanti, salutare e conversare, anche se a distanza, con i compagni di classe: insomma, non dovranno sopportare pesanti battute di arresto nel loro percorso scolastico e potranno comunque sentirsi parte della rete di relazioni che hanno costruito a scuola.

Il progetto “Smart inclusion” è un progetto sperimentale che coinvolge già 7 scuole della provincia di Firenze e 2 della provincia di Pisa. Il progetto prevede il collegamento delle due scuole pisane all'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa e delle sette scuole fiorentine all'Ospedale pediatrico Meyer attraverso l'infrastruttura di comunicazione fornita dalla Rete Telematica Regionale Toscana. A un capo e all'altro verranno forniti tutti gli strument i didattici necessari per integrare la scuola alle pediatrie. Lavagne digitali, personal computer, uno specifico software, servizi di telefonia on line (Voip) e videoconferenza consentiranno il proseguimento delle attività scolastiche anche ai bambini che non potranno essere fisicamente presenti per lunghi periodi. Tutto questo sotto la supervisione di tecnici regionali e del partner Telecom. Sulla lavagna interattiva multimediale, collegata alla postazione installata in aula, sarà possibile lavorare con immagini, documenti, presentazioni, fogli di calcolo e qualsiasi altro materiale didattico. La modalità di videoconferenza permetterà di collegarsi con casa o con gli amici. Il terminale installato al letto potrà essere utilizzato anche in fase di assistenza domiciliare.



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