Obiettivo:- contrastare le forme di lavoro sommerso nel settore lavoro di cura e assistenza
- favorire la regolarizzazione dei rapporti di lavoro
- incentivare professionalizzazione e qualificazione del lavoro prestato
Descrizione:Azioni previste:
- erogazione di incentivi economici alle famiglie/datori di lavoro
- supporto alle famiglie/datori di lavoro per l’attivazione dei contratti di lavoro e la predisposizione di buste paga
- organizzazione di moduli formativi specifici rivolti ai lavoratori che svolgono attività di cura e assistenza.
Destinatari:- Famiglie che assumono lavoratori per lo svolgimento di attività di cura e assistenza familiare.
Per aderire al progetto le famiglie medesime devono dimostrare una capacità economica non superiore al limite di € 40.000, calcolata secondo le disposizioni relative all’autocertificazione ISEE – Indicatore di situazione economica equivalente.
- Lavoratori che, per essere assunti, come prestatori di cura e di assistenza alle famiglie, devono essere disoccupati/inoccupati iscritti al Centro per l'Impiego o se già occupati in cerca di nuova e migliore occupazione e disponibili a svolgere lavori di assistenza famigliare.
I lavoratori, comunitari o extra-comunitari, devono essere regolarmente soggiornanti in Italia e se assunti, nell’ambito del progetto, devono essere in possesso della qualificazione di Assistente Famigliare - delibera di Giunta Regionale n. 287/2006 - o disponibili a frequentare il percorso formativo specifico del catalogo provinciale di moduli professionalizzanti, attivo in tutti i Centri per l’Impiego e accessibile tramite voucher, rilasciato dalla Provincia di Genova.
Tipi di incentivi:Gli incentivi previsti sono rivolti alle famiglie che procedono all’assunzione di lavoratori per attività di cura e assistenza nell’ambito famigliare e consistono in:
- contributo economico di € 1,10 all’ora per un massimo di 40 ore settimanali, per una durata non superiore a un anno da riconoscere alla famiglia/datore di lavoro, per un importo massimo di € 2.288,00.
Il conteggio del contributo viene definito sulla base della presentazione dei giustificativi di spesa relativi (bollettini INPS di versamento dei contributi).
- contributo economico di € 200 da riconoscere alle famiglie, nel momento in cui il lavoratore assunto, con contratto a tempo indeterminato di almeno 40 ore, partecipa con profitto ai moduli formativi citati.
Supporto per la contrattualizzazione dei lavoratori:
Per sostenere le famiglie nella redazione di contratti di lavoro, buste paga e bollettini di versamento dei contributi previdenziali, il progetto prevede un servizio di consulenza di enti convenzionati, secondo tariffe concordate in parte a carico della famiglia/datore di lavoro: la Provincia di Genova concorre con una quota di € 50,00 per ogni contratto attivato.
Quaste risorse sono liquidate dalla Provincia di Genova direttamente all’ente convenzionato che fornisce la consulenza alle famiglie.
Come aderire al progetto:Per l’adesione al progetto deve essere compilata l'apposita scheda: indicare il nominativo del lavoratore che si intende assumere o chiedere consulenza al Centro per l’Impiego per la pre-selezione di un lavoratore da assumere, tramite il servizio Match Famiglie.
Il Centro per l’Impiego verifica le condizioni di ammissibilità previste dal progetto e solo dopo l’assunzione, la famiglia può chiedere alla Provincia di Genova l’erogazione degli incentivi previsti, utilizzando specifica modulistica.
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