La città visibile

Toscana. Comune di Campi Bisenzio
buona prassi

Titolo progetto
La città visibile
Regione/Ente proponente
Toscana. Comune di Campi Bisenzio
Previsione Finanziaria
€ 30.000 da parte della Regione Toscana
€ 60.000 risorse del Comune di Campi Bisenzio

Informazioni e Contatti
Maggiori informazioni sul sito del comune di Campi Bisanzio




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immagine documento documento Obiettivo: Il Progetto “LA CITTA’ VISIBILE’ ha l’obbiettivo di favorire un processo di interazione ed integrazione tra le varie comunità presenti sul territorio attraverso una serie di azioni tese a rafforzare le relazioni tra le varie comunità e la reciproca conoscenza e comprensione per favorire da un lato la conoscenza da parte degli immigrati della nostra realtà, delle nostre regole sociali e delle varie opportunità e dall’altra parte la conoscenza tra le varie etnie e tra queste e la popolazione locale delle varie specificità culturali.

A Campi Bisenzio ci sono oltre 6.000 cittadini residenti provenienti da altre parti del mondo, uomini e donne che non vivono nell'anonimato della marginalità, ma che hanno un volto, una storia, un bagaglio di esperienze da portare e sono protagonisti attivi della comunità in cui hanno scelto di vivere.
E’ di tutta evidenza come i dati che riguardano la nostra città confermano il profilo di una comunità tra le più ricche in Toscana di presenza di cittadini provenienti dalle più diverse parti del mondo, seppure con una larga prevalenza, come del resto già noto, di cittadini della repubblica popolare cinese. L’immigrazione cinese, per altro si configura come la più antica, risalendo alla fine degli anni 80, inizio anni 90 dello scorso secolo e giunta pertanto alla seconda generazione.

In questo contesto lo sforzo dell’Amministrazione Comunale è stato rivolto in passato in modo particolare ad affrontare il problema dell’alfabetizzazione e dell’integrazione scolastica dei minori stranieri e ad offrire servizi tesi a facilitare gli immigrati nel tessuto sociale attraverso attività di facilitazione all’accesso ai servizi. Infatti da anni era costituito, presso una associazione del territorio uno sportello dedicato all’accoglienza dei migranti “Nuove Radici” che, si notevolmente rafforzato con una convenzione nel 2009 prevalentemente le seguenti azioni:
- adempimenti relativi all’adesione del Comune alla rete ANCI “Rete di sportelli informativi per stranieri in Toscana” e pertanto provvede alla compilazione informatica delle istanze di permesso di soggiorno e carta di soggiorno;
-Istruttoria delle istanze di iscrizione e/o variazione di indirizzo nel territorio comunale presentate da cittadino straniero;
-Assistenza alle compilazione e controllo della documentazione delle istanze per l’ottenimento dei certificati di idoneità alloggiativa degli extracomunitari e relativa riconsegna degli stessi;
-Attività di interpretariato, mediazione culturale e traduzione testi su richiesta dell’Amministrazione Comunale
- Informazioni e supporto all’utenza secondo le istruzioni della Prefettura, anche in adempimento a direttive ministeriali, utilizzo del laboratorio PAESI
-Informazioni, consulenza e aiuto nel disbrigo di pratiche in relazione ai vari ambiti di interesse degli immigrati. Lo sportello garantisce un’apertura settimanale al pubblico di 20 ore di cui dodici in copresenza.


Nella consapevolezza che accanto ai servizi si devono operare politiche di integrazione e di partecipazione, il sindaco Adriano Chini ha nominato dopo la sua elezione, due assessorati specifici:
- l’Assessorato all’Immigrazione ampliato alla pace e alla solidarietà e ai gemellaggi, la cui delega è affidata a Nadia Conti
- l’assessorato ai Rapporti con la comunità cinese, la cui delega è affidata a Hongyu Lin.


Il Progetto “LA CITTA’ VISIBILE” si è sostanziato nell’anno 2009 nelle seguenti principali azioni:
a) La stesura della GUIDA DI BENVENUTO , che in modo semplice ma esaustivo illustra tutti i servizi di interesse dei migranti . La guida è nata in modo interattivo attraverso incontri con i cittadini migranti e le loro associazioni, che hanno avuto modo così di manifestare le loro necessità e i loro suggerimenti. La guida è oggi disponibile sul sito internet del Comune, sulla pagina dedicata a“La città visibile” nella sola lingua italiana;
b) Una serie di iniziative sul territorio in collaborazione con associazioni, circoli parrocchie e scuole del territorio che si sono svolte da giugno 2009 fino a Febbraio 2010, per concludersi col capodanno cinese 2010 . La manifestazione, nel suo complesso ha assunto il nome di “La città visibile – meeting dell’inclusione” . Questa manifestazione ha avuto l’obbiettivo di coinvolgere direttamente le comunità dei migranti, attraverso le loro associazioni, nell’organizzazione degli eventi così da innestare percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva da una parte e di superamento delle diffidenze da parte delle popolazioni locali. Tali momenti hanno in effetti rappresentato occasioni per conoscere e instaurare rapporti con le comunità di origine dei migranti e favorire azioni positive per la pace e la cooperaziona tra i popoli.
c) Attività di insegnamento della cultura e della lingua d’origine e corsi di lingua italiana di secondo livello per gli immigrati. La finalità dei corsi è stata quella di consentire ad immigrati di seconda generazione e italiani la conoscenza della lingua e della cultura delle popolazioni immigrate e agli immigrati l’approfondimento della lingua e della cultura italiana. In particolare si sono realizzati un corso di lingua e cultura cinese, in collaborazione col Centro Territoriale Permanente, un Corso di lingua italiana di 2° livello per cittadini rumeni e un corso di Corano (Seminario di studi per approfondire la religione islamica con momenti di confronto con le altre religioni e culture.
d) In collaborazione con lo sportello Nuove Radici è stato inoltre redatto il primo bilancio sociale dell’assessorato quale strumento che ha presentato a tutta la comunità le scelte di governo sulle politiche e le interazioni interculturali. Uno strumento per facilitare la visione dei dati relativi a : servizi, formazione, interazioni, contributi.


Il PROGETTO “LA CITTA’ VISIBILE” per l’anno 2010

Partendo dai risultati positivi del 2009 anche l’anno 2010 si ripropone il progetto “La città visibile”. Si ritiene infatti che il costituirsi in Associazioni , attivare politiche partecipative e azioni interculturali siano i soli strumenti capaci di costruire coesione tra tutte le diverse identità che oggi coabitano nel nostro territorio comunale. La sfida che oggi si pone davanti a noi è la sperimentazione di assemblee rappresentative e la creazione di una consulta interreligiosa. In quest’ottica si pone particolare rilievo sulla creazione di un Meeting-Point luogo di incontro delle varie comunità e prima fase per la sperimentazione di organismi di rappresentanza e di una Consulta interculturale;
Per il 2010 La Città visibile aderisce al Comitato organizzatore della Marcia per la Pace Perugia Assisi e al Forum della Pace 14-15-16 maggio 2010. Le motivazioni e gli obiettivi dell’iniziativa derivano dalla consapevolezza che si debbono rinnovare ed estendere la cultura e l’impegno per la pace e i diritti umani nella nostra comunità. Le attività sono inerenti alla promozione di una nuova SCALA DI VALORI che contrasti l’avanzare di comportamenti di intolleranza, di razzismo , di paura e di indifferenza.

Le azioni riguardano:

• iniziative interculturali per il dialogo tra tutti i componenti della comunità campigiana
• seminari sull’immigrazione
• promozione della cittadinanza attiva
• incontri con i giovani di seconda generazione
• sostegno a corsi di formazione sulla non violenza
• sostegno a corsi di alfabetizzazione e di mediazione culturale
• comunicazione e informazione. Seminari sull’immigrazione e sul diritto di voto alle elezioni amministrative.





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