
“In buone mani” è un progetto della formazione politica del Partito Democratico per valorizzare e diffondere le buone pratiche di governo locale nelle amministrazioni del centrosinistra, aperto al contributo diretto degli utenti, dei cittadini e delle cittadine.
Il percorso ha il suo punto di partenza nella realizzazione di un sito “partecipato” e vedrà successivamente momenti di studio e l’attivazione di laboratori territoriali.
Partiamo dalla consapevolezza che le politiche di buon governo appartengono al patrimonio culturale del centrosinistra in Italia e che i nostri governi locali hanno sperimentato in questi anni veri e propri modelli di buona amministrazione esportabili anche all’estero.
Rendere i cittadini consapevoli e partecipi della “ cosa pubblica” è una condizione indispensabile per la crescita dei territori. Il territorio come luogo del fare politica.
E le esperienze fin qui realizzate di amministrazione di alcune delle più significative Regioni possono e devono rappresentare il terreno su cui far emergere e valutare le buone pratiche e rilanciare le differenze tra le scelte amministrative e politiche del centrosinistra e quelle di destra.
Ciò che è importante è rendere le cittadine e i cittadini consapevoli di diritti affermati o negati dai propri amministratori.
Viceversa ogni giorno viviamo in un ambiente pubblico fatto di “fabbricazione di immagini”.
La crisi della democrazia che ci avvolge consiste proprio nella difficoltà di formazione di un’opinione pubblica informata su dati di fatto che non possono essere sostituiti da mondi fittizi. A tale proposito vengono in mente, non senza inquietudine, le parole di Hannah Arendt in Verità e politica.
Per questo intento di svelare il valore e la forza della realtà, il percorso “in buone mani” oltre che a un livello politico viene affrontato dal punto di vista tecnico e formativo.
Il livello tecnico si sostanzia costruendo un’intersezione tra buone prassi, creando confronti tra i soggetti interessati sia amministratori che associazioni o cittadini e nella fase di raccolta e in quella di elaborazione delle esperienze. Con l’obiettivo di realizzare un sistema permanente di scambio e di possibilità di riproducibilità delle buone pratiche.
Il livello formativo risponde al bisogno di acquisire elementi per fare pratica politica partendo dalla valorizzazione e il trasferimento delle buone prassi e recuperando il valore del nostro fare attraverso l’attivazione di un processo di formazione continua.
Il cammino che proponiamo ha l’ambizione e la speranza di rafforzare lo spazio pubblico come luogo di donne e uomini liberi di agire e partecipare per migliorare la condizione delle persone e delle comunità, riscoprendone energie e voglia di impegno.
Annamaria Parente
Responsabile Formazione Politica – Segreteria Nazionale PD
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