Obiettivi: La regione intende promuovere una serie di azioni volte a garantire a tutti l’accesso e “il sostegno per il compimento del cammino educativo fino ai più alti gradi dell’istruzione”, valorizzando la centralità del sistema pubblico dell’istruzione e la libertà di scelta delle famiglie. Gli interventi messi in campo dalla Liguria sono volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale che ostacolano il diritto all’apprendimento e ad assicurare lo sviluppo dell’identità personale e sociale.
Contenuti principali: La regione istituisce L’Azienda regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari (A.R.S.S.U). Il nuovo ente organizza la gestione dei servizi e determina i requisiti di merito, le condizioni economiche degli studenti e le procedure di selezione per l’accesso ai benefici stabiliti dalla presente legge. L’A.R.S.S.U. è composta da Consiglio di amministrazione, Direttore Generale e Collegio Sindacale. Essa dispone di beni immobili e mobili a titolo di proprietà o in concessione d’uso. Le sue fonti di finanziamento sono il finanziamento annuale della regione, un gettito di tasse regionali vincolate al diritto allo studio, i proventi derivanti dalla prestazione di servizi, i proventi derivanti dalla gestione patrimoniale, i contributi di soggetti pubblici e privati, i trasferimenti per l’attuazione di programmi per il diritto allo studio universitario, donazioni, eredità, legati, trasferimento di fondi statali e accensione di mutui.
Gli interventi promossi dalla regione si rivolgono ad ogni stadio della formazione, dalle scuole dell’infanzia all’università.
• Scuole per l’infanzia: la regione promuove convenzioni tra enti locali e scuole paritarie dell’infanzia, secondo uno schema tipo adottato dalla giunta regionale. Sempre sulla base di criteri stabiliti dalla giunta, in situazioni straordinarie, può erogare i contributi direttamente alle scuole. La regione, inoltre, contribuisce a sostenere le scuole paritarie gestite direttamente dai Comuni e sostiene con specifici interventi i comuni che intendano istituire nuove scuole per l’infanzia nel proprio territorio.
• Contributo per il merito scolastico: la regione può erogare contributi economici agli studenti residenti in Liguria e frequentanti scuole secondarie superiori, statali o paritarie. La Giunta regionale stabilisce l’importo del contributo, i livelli di merito minimi per concorrere, la situazione reddituale massima del nucleo familiare cui appartiene l’alunno. Il contributo è cumulabile con un’eventuale borsa di studio, prevista dall’articolo 12 della presente legge, fermo restando che la somma delle due erogazioni non può superare l’entità massima della borsa di studio.
• Borse di studio: Nei limiti delle risorse disponibili, la Liguria istituisce borse di studio da erogarsi nella misura massima del 50% delle spese sostenute dalle famiglie, relative a iscrizione e contributi relativi alla frequenza scolastica, attività integrative inserite nel piano dell’offerta formativa, spese di trasporto e mensa, attività integrative e libri di testo.
• Sostegno all’integrazione degli alunni stranieri: La regione coordina gli interventi degli Enti locali finalizzati all’integrazione scolastica degli alunni stranieri. Tali interventi possono essere3 promossi e gestiti da singole istituzioni scolastiche, dagli Enti locali o dai soggetti del Terzo settore e possono svolgersi sia nell’ambito del tempo scuola, sia al di fuori del normale percorso scolastico. La regione infine promuove protocolli d’intesa con le Asl, i Comuni e l’Ufficio Scolastico Regionale per garantire le prestazioni sanitarie e assistenziali in base al relativo percorso scolastico e formativo.
• Formazione delle persone detenute: Al fine di agevolare l’inserimento sociale dei detenuti, la regione, sulla base di un’apposita convenzione con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, opera a sostegno dei corsi di istruzione e formazione che si svolgono nelle Case Circondariali e negli Istituti di pena del territorio ligure, anche con azioni di supporto mediante attrezzature didattiche permanenti.
• Alunni ricoverati: La Liguria prevede interventi finalizzati a garantire i percorsi formativi agli alunni ricoverati in ospedale o in regime di day hospital. A tal fine vengono stipulati appositi protocolli con le Asl, le aziende ospedaliere e l’ufficio scolastico regionale.
• Alunni nomadi: La regione incentiva i progetti di Enti locali, istituzioni scolastiche e Terzo settore finalizzati ad agevolare il diritto allo studio degli alunni nomadi in età scolare ed adulti.
• Attività scolastiche in zone montane: Al fine di favorire la permanenza sul territorio degli allievi e delle famiglie in zone montane o svantaggiate e di evitare lo spopolamento, la regione può sostenere progetti sperimentali presentati da Enti locali in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Una seconda serie di interventi è pensata esclusivamente per le università. :
• Servizi: La regione mette a disposizione dello studente universitario servizi di informazione, finalizzati a fornire indicazioni circa gli interventi e le opportunità per il diritto allo studio; servizi di assistenza sanitaria di primo intervento, poste all’interno delle strutture universitarie; servizi d orientamento al lavoro, destinato ad indirizzare lo studente verso l’ambito lavorativo più conforme alle attitudini del singolo e alle competenze fornire dal corso di laurea;
• Prestito d’onore: Viene assegnato mediante concorso per titoli relativi al merito scolastico ad al reddito secondo i criteri fissati dalla normativa nazionale. L’A.R.S.S.U. in collaborazione con l’Università gestisce le azioni per assegnare prestiti, e nell’ambito di convenzioni con aziende e istituti di credito, può attivare altre forme di prestito a favore degli studenti.
• Borse di studio: Le borse di studio vengono assegnate vengono attribuite per pubblico concorso annuale e il loro importo è determinato dall’A.R.S.S.U sulla base di quanto stabilito dalla Giunta regionale ai sensi della legge.
• Servizio abitativo: La regione organizza il servizio abitativo al fine di consentire la partecipazione alle attività didattiche degli studenti residenti fuori sede in possesso dei requisiti di merito e di reddito determinati dalla normativa statale di riferimento. L’assegnazione delle residenze avviene tenendo conto delle disponibilità dell’A.R.S.S.U e lo studente è tenuto a concorrere al costo del servizio, in misura diversa a seconda del merito e del reddito. Nel caso in cui la domanda dei servizi abitativi superi la disponibilità degli alloggi, l’A.R.S.S.U. può assegnare contributi per partecipare al costo del canone di locazione.
• Servizi di ristorazione: Il servizio di ristorazione è organizzazione in modo da attuare razionale diffusione delle strutture sul territorio. Può essere gestito direttamente o mediante appalti o convezioni.
• Centri multimediali: La regione può istituire presso sedi universitarie centri multimediali a vantaggio degli studenti, soprattutto per consentire l’uso di nuove tecnologie con un concorso di spesa accessibile e rapportato alle fasce di reddito.
• Interventi per gli studenti disabili: La regione interviene con forme di ausilio specifiche per le attività didattiche oppure con appositi contributi per l’acquisto di attrezzature specifiche nonché con un sistema di comodato d’uso di attrezzature informatiche per gli studenti disabili. La Liguria si impegna inoltre a garantire la possibilità di raggiungere e frequentare le sedi e le attività didattiche.
• Viaggi di studio e mobilità studentesca: La regione promuove e sostiene progetti volti ad ampliare le conoscenze e le esperienze formative degli studenti universitari italiani e stranieri attraverso reciproci scambi internazionali o viaggi per studio o ricerca. A questo fine la regione può prevedere interventi specifici di sostegno alla mobilità studentesca. Sono, inoltre, realizzati interventi volti a favorire l’iscrizione e le frequenza ai corsi universitari di studenti stranieri provenienti da paesi particolarmente interessanti per la regione Liguria.
• Servizio editoriale e librario: Tale servizio è istituito al fine di favorire la divulgazione e l’utilizazzione di materiale didattico ad uso universitario. Può essere istituito un servizio di prestito di testi universitari a favore degli studenti carenti di mezzi.
• Servizio di promozione culturale, ricreativa e delle attività sportive: L’A.R.S.S.U sostiene iniziative tese all’arricchimento culturale e sportivo della comunità studentesca, favorisce la partecipazione studentesca a spettacoli teatrali, musicali, cinematografici, mostre e noleggio o acquisto di strumenti multimediali. Infine l’A.R.S.S.U. può promuovere o sostenere iniziative di carattere sportivo tese al più largo coinvolgimento della popolazione studentesca acon prevalenti finalità non agonistiche.
• Collegi universitari: La Liguria riconosce i collegi universitari quali strutture di accoglienza collettiva per studenti e può sostenerne l’attività secondo le indicazioni del Piano Regionale.
La Liguria approva, con scadenza triennale, due piani regionali relativi all’istruzione:
• Piano regionale per il diritto allo studio del sistema scolastico e formativo: esso principalmente provvede a garantire l’assolvimento del diritto all’istruzione e alla formazione per tutti gli studenti e deve contenere l’analisi della situazione regionale in merito al diritto allo studio, i macro obiettivi della regione per i successivi tre anni, le azioni di indirizzo, coordinamento e supporto alle province, i criteri per indirizzare gli interventi a sostegno dei comuni e la pianificazione degli interventi di edilizia scolastica.
• Piano regionale per il diritto allo studio universitario: esso contiene l’indicazione degli obiettivi generali da perseguire e quelli da realizzare in via prioritaria, le strategie utili al conseguimento di tali obiettivi e il piano degli obiettivi per l’edilizia abitativa universitaria.
Fonte: Bollettino Ufficiale regione Liguria del 15/06/2006, n. 9
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