Puglia. Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare - LEGGE REGIONALE

L.R. 28/2006
legge regionale

Data del Provvedimento
10/26/2006
Nome della legge
Puglia. Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare
Numero provvedimento
L.R. 28/2006
Soggetto/Ente proponente
Giunta regionale
Previsione finanziaria
4.548.133,46 euro per l’anno 2006, 4.949.367,82 per l’anno 2007




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Obiettivi: La L.R 28/2006 intende contrastare il fenomeno del lavoro irregolare, attraverso l’educazione alla legalità nelle scuole secondarie di secondo grado e più in generale attraverso la sensibilizzazione dei cittadini. La regione inoltre subordina la concessioni benefici al rispetto delle norme europee, nazionali e regionali che regolano il rapporto di lavoro. Infrazioni come la mancata erogazione dello stipendio comportano l’esclusione del responsabile da qualsiasi beneficio.

Contenuti principali: Il datore di lavoro che benefici delle agevolazioni e delle erogazioni è tenuto a presentare al competente Centro territoriale per l’impiego e la comunicazione, il giorno antecedente a quello dell’effettivo inizio del rapporto di lavoro, documentazione relativa ai dati personali e alla data di inizio della prestazione avente data certa. L’inadempimento di questa disposizione da luogo alla sospensione o riduzione, a seconda della gravità del caso, dei benefici.

I datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori sono obbligati, al momento di presentazione della domanda di attribuzione dei benefici, o al momento della partecipazione ad una gara d’appalto, a fornire annualmente copia della dichiarazione annuale IVA e dei libri paga.

Con regolamento successivo, la regione stabilisce i criteri di congruità, in violazione dei quali l’assessorato al lavoro attiva, entro sei mesi dalla ricezione dei dati, una segnalazione al datore di lavoro. Il datore di lavoro può, entro 60 giorni, fornire elementi che dimostrino la congruità della sua condotta con le disposizioni della legge. Nel caso in cui l’amministrazione non giudichi sufficienti le giustificazioni del datore di lavoro, si opera alla riduzione o sospensione dei benefici.

La regione Puglia istituisce l’Osservatorio regionale sul lavoro non regolare, con la funzione di effettuare studi e analisi delle principali problematiche dell’economia sommersa, del lavoro non regolare e dei loro riflessi sul mercato del lavoro e di creare una banca dati integrata, al fine di reagire con le istituzioni pubbliche competenti.

In collaborazione con la Commissione regionale per l’emersione del lavoro non regolare, la Puglia promuove la definizione di misure per l’uscita da situazioni di irregolarità. A tale scopo è promossa un’attività di concerto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro, nonché con gli enti locali, che si occupi di analizzare e risolvere situazioni territoriali di particolare criticità. In tale ambito si tiene particolarmente conto dei costi per assicurare la residenzialità e il trasporto dei lavoratori, immigrati o no.


Fonte: Bollettino ufficiale della regione Puglia del 27 ottobre 2006, n. 39




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