Piemonte. Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale - LEGGE REGIONALE

L.R. 18/2008 Più voci sono una garanzia di libertà: la regione sta con la piccola editoria e informazione locale
legge regionale

Data del Provvedimento
6/25/2008
Nome della legge
Piemonte. Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale
Numero provvedimento
L.R. 18/2008
Soggetto/Ente proponente
consigliere Luigi Sergio Ricca

Previsione finanziaria
1.500.000 euro



Hai una legge o esperienza
di buon governo
da segnalare
sul tuo territorio?

Vuoi confrontarti
con altri
amministratori
locali ed esperti?


Segnala una legge       Segnala una prassi




SEGNALA AD UN AMICO

Inserisci le email dei tuoi amici separate da virgole
 
il tuo nome
 
la tua email
 
il tuo cap
   
un breve messaggio
 

Obiettivi: La regione intende sostenere, promuovere e valorizzare lo sviluppo sul proprio territorio della piccola imprenditoria editoriale, vista come componente del patrimonio culturale e linguistico piemontese e strumento della diffusione delle conoscenze e dell’informazione.

Contenuti principali: La L.R. 18/2008 si compone di due parti, la prima dedicata agli aiuti rivolti alla piccola editoria, la seconda finalizzata a sostenere la stampa di informazione periodica locale.

Per quanto riguarda l’editoria, destinatari degli interventi messi a punto dal Piemonte sono i piccoli editori. Rientrano in questa categoria gli editori, non appartenenti ad un grande gruppo editoriale,iscritti nel registro delle imprese che abbiano prodotto e distribuito almeno cinque titoli e non più di cinquecento, la cui casa editrice abbia sede legale in un comune piemontese.

La regione interviene mediante:
• Erogazione di contributi in conto interessi per consentire l’accesso a mutui bancari a tasso agevolato a sostegno di investimenti per la ristrutturazione aziendale e l’ammodernamento tecnologico
• Promozione delle opere tese alla scoperta e valorizzazione di autori piemontesi ed alla valorizzazione della cultura piemontese
• Incentivazione alla diffusione capillare delle opere editoriali nell’intero territorio regionale
• Erogazione di incentivi per la diffusione delle opere al di fuori del territorio regionale
• Sostegno alle aziende editrici con sede in Piemonte che producono riviste periodiche finalizzate alla valorizzazione di temi culturali, sociali ed economici della regione
• erogazione di contributi per la realizzazione di programmi di invito alla lettura
• erogazione di contributi per la traduzione di opere di autori piemontesi
• acquisto da parte della regione, in quantitativo tale da non coprire oltre il 40% del costo di edizione dell’opera, di copie prodotte da autori piemontesi
• cura di un catalogo on-line di tutte le opere piemontesi
• promozione di accordi e convenzioni per realizzare sedi di promozione e commercializzazione
• sostegno alla realizzazione di mostre culturali anche al di fuori della regione

La regione, inoltre, può pubblicare direttamente opere o collane editoriali di particolare valore che abbiano sufficienti spazi di mercato. L’elenco di queste opere viene approvato annualmente dalla Commissione regionale per le attività editoriali. La diffusione di questi testi è promossa nelle scuole medie superiori e inferiori.

Per quanto riguarda la stampa di informazione periodica locale, sono beneficiari delle misure aziende, cooperative e associazioni editoriali con sede legale e attività produttiva in Piemonte, che editano periodici da almeno due anni, con frequenza non quotidiana, ma almeno settimanale, con copertura delle province e non inferiore alle 3mila copie, finalizzate all’informazione locale e alla valorizzazione dei temi riguardanti la realtà piemontese. Altre caratteristiche essenziali sono una struttura minima di almeno due dipendenti, anche part-time, e l’utilizzo di due giornalisti pubblicisti regolarmente retribuiti.
la regione interviene con:
• erogazione di contributi in conto interesse per consentire l’accesso a mutui bancari a tasso agevolato
• erogazione di contributi in conto corrente per l’acquisto della carta fino ad un massimo del 10% della spesa complessiva
• contributo per l’abbonamento ad un massimo di due agenzie di stampa ad informazione regionale
• riduzione dell’aliquota IRAP al 2,29 %Eventuale


Fonte Bollettino ufficiale della regione Piemonte del 3 luglio 2008, n. 27




Tutte le leggi e le buone prassi



stampa stampa

Tag  cultura  

LASCIA UN COMMENTO


nome

email
cap

commento