Obiettivi: La regione intende sostenere, promuovere e valorizzare lo sviluppo sul proprio territorio della piccola imprenditoria editoriale, vista come componente del patrimonio culturale e linguistico piemontese e strumento della diffusione delle conoscenze e dell’informazione.
Contenuti principali: La L.R. 18/2008 si compone di due parti, la prima dedicata agli aiuti rivolti alla piccola editoria, la seconda finalizzata a sostenere la stampa di informazione periodica locale.
Per quanto riguarda l’editoria, destinatari degli interventi messi a punto dal Piemonte sono i piccoli editori. Rientrano in questa categoria gli editori, non appartenenti ad un grande gruppo editoriale,iscritti nel registro delle imprese che abbiano prodotto e distribuito almeno cinque titoli e non più di cinquecento, la cui casa editrice abbia sede legale in un comune piemontese.
La regione interviene mediante:
• Erogazione di contributi in conto interessi per consentire l’accesso a mutui bancari a tasso agevolato a sostegno di investimenti per la ristrutturazione aziendale e l’ammodernamento tecnologico
• Promozione delle opere tese alla scoperta e valorizzazione di autori piemontesi ed alla valorizzazione della cultura piemontese
• Incentivazione alla diffusione capillare delle opere editoriali nell’intero territorio regionale
• Erogazione di incentivi per la diffusione delle opere al di fuori del territorio regionale
• Sostegno alle aziende editrici con sede in Piemonte che producono riviste periodiche finalizzate alla valorizzazione di temi culturali, sociali ed economici della regione
• erogazione di contributi per la realizzazione di programmi di invito alla lettura
• erogazione di contributi per la traduzione di opere di autori piemontesi
• acquisto da parte della regione, in quantitativo tale da non coprire oltre il 40% del costo di edizione dell’opera, di copie prodotte da autori piemontesi
• cura di un catalogo on-line di tutte le opere piemontesi
• promozione di accordi e convenzioni per realizzare sedi di promozione e commercializzazione
• sostegno alla realizzazione di mostre culturali anche al di fuori della regione
La regione, inoltre, può pubblicare direttamente opere o collane editoriali di particolare valore che abbiano sufficienti spazi di mercato. L’elenco di queste opere viene approvato annualmente dalla Commissione regionale per le attività editoriali. La diffusione di questi testi è promossa nelle scuole medie superiori e inferiori.
Per quanto riguarda la stampa di informazione periodica locale, sono beneficiari delle misure aziende, cooperative e associazioni editoriali con sede legale e attività produttiva in Piemonte, che editano periodici da almeno due anni, con frequenza non quotidiana, ma almeno settimanale, con copertura delle province e non inferiore alle 3mila copie, finalizzate all’informazione locale e alla valorizzazione dei temi riguardanti la realtà piemontese. Altre caratteristiche essenziali sono una struttura minima di almeno due dipendenti, anche part-time, e l’utilizzo di due giornalisti pubblicisti regolarmente retribuiti.
la regione interviene con:
• erogazione di contributi in conto interesse per consentire l’accesso a mutui bancari a tasso agevolato
• erogazione di contributi in conto corrente per l’acquisto della carta fino ad un massimo del 10% della spesa complessiva
• contributo per l’abbonamento ad un massimo di due agenzie di stampa ad informazione regionale
• riduzione dell’aliquota IRAP al 2,29 %Eventuale
Fonte Bollettino ufficiale della regione Piemonte del 3 luglio 2008, n. 27
Tutte le leggi e le buone prassi