Obiettivi Tutelare i soggetti che non hanno diritto ad alcuna forma di aiuto economico, in particolare, i lavoratori a progetto.
Descrizione: Si tratta di una misura di integrazione salariale fino a 3.000 euro. Il sostegno al reddito avviene a favore di una platea di soggetti privi di ammortizzatori sociali e in condizioni di bisogno. La misura si rivolge ai lavoratori con contratto a tempo determinato subordinato (compresi i contratti di somministrazione), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal datore di lavoro in seguito a crisi aziendale; ai titolari di contratto di collaborazione a progetto (D.Lgs 276/2003) o di collaborazione coordinata continuativa, giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale; ai lavoratori a tempo indeterminato licenziati. I requisiti necessari per accedere alle integrazioni salariali sono: essere residenti o domiciliati in Regione Piemonte; provenire da imprese con unità produttive o operative ubicate in Regione Piemonte; possedere un Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) dell’anno 2009 relativo ai redditi 2008, di ammontare minore o uguale a € 13.000,00; non essere titolari di altri redditi da lavoro autonomo o percettori dell’indennità giornaliera; non essere percettori al momento della presentazione della domanda di trattamenti; essere disoccupati al momento della presentazione della domanda e aver reso al Centro per l’impiego, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 181/2000 e successive modifiche, la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa o di servizi di politica attiva del lavoro.
Tutte le leggi e le buone prassi