Obiettivi. Tutelare i settori più deboli del mercato e predisporre linee di intervento a sostegno dell’occupazione femminile
Descrizione. Il provvedimento, che si colloca nel quadro di una politica di sostegno al lavoro, insieme a una serie di interventi condivisi con le organizzazioni sindacali e datoriali, e a leggi per l'emersione del lavoro nero e per il reddito minimo garantito. Le lavoratrici che vengono collocate in cassa integrazione grazie a tale accordo sono poste al sicuro per quel che attiene il sostegno al reddito e le politiche attive per il lavoro, quali formazione, orientamento e accompagnamento. Il piano di intervento è previsto da una convenzione con l’Inps e da una delibera che recepisce l’accordo già sottoscritto con il Governo in materia di ammortizzatori sociali in deroga, in attuazione dell’intesa attuata in sede di Conferenza Stato-Regioni. Si tratta di risorse del Fondo Sociale Europeo destinate a quei settori lavorativi che non possono usufruire degli ammortizzatori sociali disciplinati dalla legislazione ordinaria. Lavoratrici e lavoratori a rischio di espulsione dal mercato del lavoro o già licenziati appartenenti al tessuto produttivo delle piccole e medie imprese e delle aziende con meno di 15 dipendenti.
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