Liguria. Norme per l'accoglienza e l'integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati - LEGGE REGIONALE

L.R. 7/2007
legge regionale

Data del Provvedimento
2/20/2007
Nome della legge
Liguria. Norme per l'accoglienza e l'integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati
Numero provvedimento
L.R. 7/2007
Soggetto/Ente proponente
Giunta regionale
Previsione finanziaria
980.000,00 euro



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Obiettivi: La legge persegue l'integrazione sociale dei cittadini non comunitari, operando per l'affermazione e la difesa dei diritti fondamentali della persona e garantendo le pari opportunità di accesso ai servizi, nonché il riconoscimento e la valorizzazione della parità di genere e la tutela per donne e i minori. La legge intende eliminare ogni forma di razzismo o di discriminazione nei confronti di immigrati, apolidi, persone che richiedono asilo e rifugiati per rendere effettivo l'esercizio dei diritti, garantire l'accoglienza e l'effettiva integrazione sociale. Ma scopo della legge è anche valorizzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri connessi alla condizione di cittadino straniero immigrato.

 

Contenuti principali: La legge prevede:

un Piano regionale triennale volto a definire gli interventi idonei a perseguire l'integrazione sociale degli immigrati e il loro volontario rientro nei rispettivi paesi di origine, una sezione Immigrazione all'interno dell'Osservatorio delle politiche sociali e una Consulta regionale per l'integrazione dei cittadini stranieri immigrati.

 

Interventi per il recupero delle persone assoggettate a forme di schiavitù o violenza, azioni per l'inserimento lavorativo e il reinserimento sociale delle persone che abbiano contribuito alla individuazione degli autori dei reati di riduzione in schiavitù o di comportamenti violenti.

Qualora si verifichino disastri naturali, conflitti in paesi non appartenenti all'Unione europea la Giunta può approvare un Piano straordinario finalizzato alla prima accoglienza e alla protezione temporanea degli stranieri immigrati. La Regione sostiene e attua progetti di sostegno al rientro volontario e al reinserimento dei cittadini stranieri immigrati presenti sul suo territorio.

La Regione dispone molti interventi finalizzati all'integrazione sociale:

-          attività di informazione su diritti e sui doveri dei cittadini immigrati

-          interventi di assistenza e di prima accoglienza per coloro che versano in situazioni di bisogno

-          condizioni di parità rispetto ai cittadini italiani nell'accesso ai servizi sociali da parte dei cittadini stranieri immigrati

-          servizi di mediazione linguistico-culturale

-          attività di assistenza e tutela legale e di segnalazione di forme di discriminazione

-          facilitazioni per l'apprendimento della lingua italiana

-          contributi per la gestione di centri di aggregazione

-          iniziative dirette a favorire il dialogo interreligioso tra la comunità locale e i cittadini stranieri immigrati

-          scambi interculturali e iniziative di incontro, interventi di mediazione socio-culturale

-          politiche abitative attraverso la predisposizione di centri di accoglienza e alloggi sociali collettivi; accesso da parte dei cittadini stranieri immigrati regolarmente soggiornanti sul territorio regionale agli alloggi in proprietà o in locazione e agli alloggi di edilizia residenziale pubblica in condizioni di parità con i cittadini italiani;

-          servizi sanitari: la Regione promuove le azioni necessarie per favorire l'accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini stranieri immigrati presenti sul territorio regionale. Ai cittadini stranieri non in regola con le norme relative all'ingresso ed al soggiorno sono assicurate le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva, nonché quelli relativi all'erogazione di cure essenziali

-          tutela della gravidanza e della maternità: alle donne incinte sono garantiti i servizi, l'accesso ai consultori familiari

-          tutela dei minori: previste vaccinazioni e interventi di profilassi internazionale; profilassi, diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai. È prevista l'iscrizione al Servizio sanitario dei bimbi ospitati da famiglie liguri per brevi soggiorni terapeutici

-          epidemie: la Regione potrà autorizzare le Aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere a erogare prestazioni a favore di cittadini provenienti da Paesi extracomunitari nei quali non esistono competenze medico-specialistiche per il trattamento di specifiche gravi patologie e la cui particolare situazione contingente non rende attuabili, per ragioni politiche, militari o di altra natura, l'assistenza sanitaria



Fonte: Bollettino Ufficiale regione Liguria n. 5 del 28 febbraio 2007

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Tag  immigrazione integrazione   accoglienza   razzismo   xenofobia  

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