Obiettivi: Con questa legge l’Emilia Romagna, prima regione a dotarsi di una legge sul tema (L.R. 15/1996), conferma il suo impegno nell’educazione alla sostenibilità ambientale. Sono quattro in sintesi le finalità e gli obiettivi che il nuovo testo di legge persegue:
1. assumere le nuove definizioni e l’evoluzione dell’educazione ambientale a educazione alla sostenibilità sancite da ONU e Unesco.
2. definire una nuova organizzazione del sistema regionale dell’educazione alla sostenibilità, ampliando i soggetti che vi prendono parte e precisando l’apporto specifico di ciascuno;
3. indicare le nuove funzioni delle strutture educative sul territorio (i Centri di educazione alla sostenibilità) e il ruolo delle reti di scuole per la sostenibilità, prevedendo nuovi criteri per il riconoscimento e promuovendo la razionalizzazione della loro presenza sui territori;
4. promuovere ai diversi livelli il coordinamento di tutte le educazioni (all’ambiente, alla salute, alla corretta alimentazione, alla sicurezza stradale e mobilità sostenibile, alla partecipazione, etc.), in coerenza con i principi del Decennio per l’educazione alla sostenibilità.
Contenuti principali: Gli obiettivi perseguiti dalla legge sono portati avanti mediante il sistema regionale di Informazione ed educazione alla sostenibilità (INFEAS), cui prendono parte soggetti pubblici e privati del territorio regionale. La regione svolge funzioni di indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo del sistema, in collaborazione con le province e i comuni, che gestiscono le strutture di educazione alla sostenibilità sul territorio.
Contenuti principali: Gli enti locali istituiscono i Centri di educazione alla sostenibilità (CEAS), strutture educative distribuite sul territorio regionali e rivolte a istituti scolastici, famiglie, cittadini e comunità locali.
I CEAS realizzano percorsi e programmi formativi, soggiorni educativi, turismo ecologico, materiale didattici e divulgativi, seminari, convegni, eventi pubblici, attività di ricerca, analisi e monitoraggio in campo ambientale, servizi di informazione ai cittadini, supporto alla gestione dei processi partecipativi sul territorio. La regione persegue l’ottimizzazione e la razionalizzazione delle strutture di educazione alla sostenibilità sul territorio.
Protagonisti dell’educazione alla sostenibilità sono le scuole e gli istituti scolastici che, organizzati in reti fra loro, coniugano i temi della sostenibilità con quelli previsti dall’offerta formativa. La regione supporta e promuove forme di coprogettazione scuola-territorio per tutte le fasce d’età e la divulgazione di buone pratiche messe a punto dagli istituti scolastici.
Ogni cinque anni, la regione redige una relazione sullo stato dell’ambiente e della sostenibilità. È istituita, inoltre, la Commissione regionale di coordinamento, con il compito di concorrere all’elaborazione di linee guida per la stesura del programma INFEAS, verificare l’andamento del programma regionale INFEAS, esaminare e fornire valutazioni in merito ad argomenti e temi in materia di informazione ed educazione alla sostenibilità.
La regione Emilia Romagna partecipa, quale socio fondatore, alla costituzione dell’Associazione Forum nazionale sul risparmio e conservazione della risorsa idrica”. L’Associazione si pone i seguenti obiettivi: promuovere e applicare politiche di risparmio, conservazione e uso efficiente delle risorse idriche; promuovere, realizzare e diffondere iniziative di risparmio, conservazione e uso efficiente.
Fonte: Bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna n. 227 del 29 Dicembre 2009
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