Obiettivi: La legge ha come obiettivo la prevenzione, la tutela, la pianificazione e il risanamento dell’ambiente esterno ed abitativo da modificazioni conseguenti all’inquinamento acustico.
Contenuti principali: Le competenze sono iscritte in capo alla Regione, alle Province e ai Comuni, delineando un sistema che attribuisce alla prima un ruolo di direzione , programmazione e regolamentazione; alle Province un ruolo di monitoraggio, di controllo e vigilanza, un potere sostitutivo nei confronti dei Comuni, un potere autorizzatorio tramite l’approvazione di piani; ai Comuni un ruolo di amministrazione attiva e di regolamentazione, nei limiti fissati dalla stessa legge. In particolare, questi ultimi, predispongono la proposta di classificazione acustica e i piani pluriennali di risanamento acustico delle Aree Inquinate Acusticamente (AIA), individuate dai Comuni stessi.
Per porre rimedio a situazioni preesistenti di inquinamento è prevista l’approvazione dei piani di risanamento acustica, nonché l’adozione di: un piano triennale di bonifica acustica predisposto dalla Giunta e approvato dal Consiglio; piani riguardanti le infrastrutture di trasporto di tipo lineare; piani di risanamento delle imprese; piani di prevenzione, conservazione e riqualificazione ambientale.
Limitazioni sono disposte per l’esercizio di attività all’aperto o di attività temporanee che comportano l’emissione di rumore; adempimenti delle imprese e quelli per l’inizio di nuove attività imprenditoriale. È disposta, altresì, la prevenzione dall’inquinamento prodotto da traffico veicolare e dai mezzi di trasporto pubblico e da traffico aereo e la prevenzione dall’inquinamento acustico negli edifici, con i relativi controlli e verifiche
Per particolari opere è prevista la presentazione della documentazione di impatto acustico, mentre per le aree interessate alla realizzazione di alcune tipologie di insediamenti è necessario compiere una valutazione del clima acustico. Il sistema dei controlli vede protagonisti i Comuni e le Province che si avvalgono dell' Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria - A.R.P.A.CAL.
Fonte: Bollettino Ufficiale Regione Calabria n. 19 del 16 ottobre 2009, supplemento straordinario n. 4 del 26 ottobre 2009
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