Reddito minimo

Lazio. Provincia Roma - Assessorato alle Politiche del lavoro e formazione
buona prassi

Titolo progetto
Reddito minimo
Regione/Ente proponente
Lazio. Provincia Roma - Assessorato alle Politiche del lavoro e formazione
Previsione Finanziaria
Fondi: Il finanziamento stanziato dalla Regione per la Provincia di Roma è stato di 41 milioni e 600 mila euro, che verranno distribuiti tramite Poste Italiane.

Informazioni e Contatti
Dal 24 marzo 2010 sono pubblicate sul sito della Provincia di Roma e sul portale dell’Assessorato al Lavoro e Formazione le graduatorie dei primi 1450 ammessi alla graduatoria del reddito minimo.




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Obiettivi: Il Reddito Minimo Garantito, Legge Regionale n. 4 del 2009, consente di sperimentare nuovi modelli di welfare diffuso sulla scia di quanto avviene in gran parte dei paesi europei e di fornire una risposta per contrastare gli effetti della crisi in atto.

Finora sono stati messi in campo gli ammortizzatori sociali tradizionali, che hanno potuto contenere in una prima fase le conseguenze drammatiche di questa congiuntura, ma che hanno rivelato in questa situazione di crisi diffusa i propri limiti strutturali. Questi sistemi infatti forniscono una tutela solo per una fascia di persone, che non esaurisce l’articolazione variegata della platea contemporanea e che lascia scoperti, in altre parole, tutti quei lavoratori precari e a vario titolo flessibili che sono sempre più presenti e numericamente rilevanti nella società moderna.

Le trasformazioni del mercato del lavoro e la crisi in atto impongono infatti di rivedere i sistemi di sostegno ai lavoratori, aggiornandoli alla realtà di una vita lavorativa che sempre più è fatta di intermittenza.

Il Reddito minimo consente di ripensare il meccanismo del welfare per eliminare queste disparità e colmare le zone lasciate vuote dalla normativa vigente, estendendo i sistemi di tutela anche ai lavoratori che ne restano attualmente esclusi, assicurando a tutti un sostegno economico indipendentemente dalla condizione lavorativa, semplicemente in quanto persone e cittadini.

La sfida da raccogliere in quest’ottica è quella di puntare sulla persona come portatrice di diritto di per sé.

Descrizione: Complessivamente la Provincia di Roma ha ricevuto circa 70.000 domande su un totale di 115.000 dell’intera Regione.

Nel mese di settembre 2009, durante il quale era possibile presentare le domande per il reddito minimo, abbiamo registrato un picco di 30.000 nuove iscrizioni nei Centri per l’Impiego riconducibili presumibilmente alla presentazione della domanda.

Tale possibilità era limitata alla fascia di età compresa tra i 30 ed i 44 anni, disoccupati, inoccupati o precariamente occupati con un reddito personale imponibile nell’anno precedente la domanda non superiore agli 8.000 euro lordi .

In base alle risorse finanziarie disponibili sarà possibile erogare il contributo a circa 6.900 cittadini del nostro territorio. Coloro i quali saranno ammessi al finanziamento del reddito minimo percepiranno tra i 500 e i 600 euro al mese.






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#1 da , inviato il 12/6/2010
All'Attenzione della Redazione,

con la presente vorrei sottolineare l'importanza della legge regionale sul reddito minimo attuata nel Lazio.
Occorre però a mio avviso, fare un ulteriore sforzo, ossia estendere questa legge a livello nazionale e soprattutto senza discriminare nessuno.
E' necessario garantire un sostegno al reddito a tutti coloro che hanno perso il lavoro, e che non hanno al momento alcun tipo di ammortizzatore sociale.
Il rischio è che questo malcontento sociale, che sta diventando drammatico, possa sfociare in un'emergenza sociale senza precedenti.
Mi auguro che il Partito Democratico con le Parti Sociali, si faccia portavoce nell'attivare questo importante strumento in tutta Italia,tutelando davvero i più deboli, visto che sempre più sono abbandonati a loro stessi.

Cordiali Saluti,

GIANLUCA FRASCARELLI