GAS - Gruppi di acquisto solidale

Lazio. Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche del lavoro e formazione
buona prassi

Titolo progetto
GAS - Gruppi di acquisto solidale
Regione/Ente proponente
Lazio. Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche del lavoro e formazione
Previsione Finanziaria
32.280 euro per il 2009, 100 mila euro per il 2010



Hai una legge o esperienza
di buon governo
da segnalare
sul tuo territorio?

Vuoi confrontarti
con altri
amministratori
locali ed esperti?


Segnala una legge       Segnala una prassi




SEGNALA AD UN AMICO

Inserisci le email dei tuoi amici separate da virgole
 
il tuo nome
 
la tua email
 
il tuo cap
   
un breve messaggio
 

Obiettivi: I gruppi d’Acquisito Solidale costituiscono ormai una realtà consolidata, diffusa e riconosciuta sul territorio nazionale, della pratica del consumo consapevole e responsabile, in tutte le implicazioni che questi concetti hanno con le più ampie tematiche dell’economia eco-sostenibile e della solidarietà sociale.

I GAS sono spesso gruppi informali che si reggono sul lavoro e l’impegno volontario di singoli cittadini. Giocano però un ruolo chiave perché favoriscono la filiera corta ed i piccoli produttori locali, sostenendo l’occupazione nel settore agroalimentare biologico e del mercato equo e solidale.

Descrizione: Dal 2008 l’Assessorato al Lavoro e Formazione della Provincia di Roma ha stanziato dei fondi per finanziare i Gruppi di Acquisto Solidale già presenti, o da creare, nel territorio della Provincia. Questo finanziamento ha lo scopo di sostenere l’attività dei GAS, attenta a ogni fase di un consumo consapevole. Stanno inoltre lavorando a stretto contatto con i produttori della Provincia di Roma, al fine di individuare al meglio soluzioni che siano all’insegna del “kilometro 0” e di una “qualità della prossimità”.

Il contributo della Provincia di Roma vuole da un lato promuovere stili di vita e di consumo che siano biocompatibili, dall’altro incrociare e favorire tutte quelle iniziative che abbiano un risvolto economico per le famiglie che grazie ai Gruppi di Acquisto Solidali risparmiano (ogni cassetta costa circa 10 euro), e allo stesso tempo comprano prodotti alimentari di stagione e controllati.

Una prima tranche di 32.280 euro è la cifra impegnata nel 2009 per la realizzazione o il supporto alle attività di 10 gruppi di acquisto, ognuno dei quali ha beneficiato di un contributo che va dai 2 ai 4 mila euro.

Per il 2010 l’investimento previsto è stato triplicato, arrivando così a coprire la cifra di 100 mila euro.

La definizione dei criteri del bando del 2010 avverrà solo dopo aver ascoltato i suggerimenti delle associazioni e dei produttori locali, attraverso quindi una modalità partecipata.


Tutte le leggi e le buone prassi



stampa stampa

Tag  lavoro   commercio  

LASCIA UN COMMENTO


nome

email
cap

commento