Obiettivi: L’Assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro ha previsto un investimento di 700mila euro (provenienti dal Fondo Sociale Europeo) per mettere a disposizione dei Tribunali Ordinari del territorio, a partire da quello di Roma, 200 lavoratori che possano offrire per un periodo di 12 mesi un supporto nell’attività degli uffici amministrativi o delle cancellerie.
Descrizione: L’iniziativa fa seguito a quanto emerso nel corso del Consiglio Provinciale straordinario sui temi del lavoro e dell’economia.
Si tratta di progetti che verranno inseriti nell’ambito di un accordo-programma fra la Provincia di Roma e le organizzazioni sindacali e che prevedono azioni specifiche rivolte ai lavoratori che usufruiscono della cassa integrazione o che sono in mobilità.
Il protocollo con il Tribunale Ordinario di Roma prevede l’inserimento di 80 lavoratori per un periodo di 12 mesi e risponde ad una specifica richiesta giunta dal Tribunale, mettendo a disposizione degli uffici giudiziari capitolini, e conseguentemente di tutti i cittadini, una “forza lavoro” in grado di velocizzare i procedimenti giudiziari.
Un secondo accordo è stato siglato a distanza di un mese con gran parte degli uffici giudiziari di Roma e Provincia, rispondendo a specifiche richieste giunte da Tribunali e Procure, e prevede l’impiego di altri 120 lavoratori in cassa integrazione, che saranno assegnati ai Tribunali e ad altri uffici giudiziari della Provincia (Velletri, Tivoli, Civitavecchia).
Ai lavoratori, che avranno mansioni di aiuto segreteria, fotocopiatura, scansione informatica e fascicolazione di documenti, uso di sistemi informatici di scritturazione, la classificazione di atti e documenti, ricerca di dati, collaborazione con le strutture dell’amministrazione, rilevazione ed elaborazione di dati contabili, collaborazione alla conduzione operativa dei sistemi informatici, sarà garantito un contributo economico mensile che si sommerà all’indennità di disoccupazione o a quello che percepiscono perché in cassa integrazione.
I lavoratori coinvolti, tutti residenti sul territorio della Provincia di Roma e in stato di cassa integrazione o mobilità, verranno selezionati dai Centri per l’Impiego della Provincia di Roma in base alle liste di cassa integrazione e mobilità, secondo criteri oggettivi (curricula/anzianità nello status/carichi familiari, ecc…), e riceveranno mediamente una “integrazione economica” di 300 euro al mese.
Il periodo di inserimento sarà di 6 mesi, rinnovabile per ulteriori 6 mesi e comunque non eccedendo il periodo di cassa integrazione o mobilità dei singoli lavoratori. Come previsto dal D. Lgs. 468/97, l’incarico affidato ai lavoratori in cassa integrazione o in mobilità non si configurerà come rapporto di lavoro subordinato. La Provincia provvederà inoltre alle coperture assicurative previste dalla legge.
Al termine del periodo di 12 mesi, a seguito di una specifica valutazione disposta dalla Provincia di Roma, con la consulenza del Tribunale, riceveranno un attestato che permetterà di qualificare il loro curriculum lavorativo.
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